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domenica 10 febbraio 2013

Recensione - PRINCE OF PERSIA LE SABBIE DEL TEMPO


In un settore in continuo rinnovamento sono poche le serie che possono permettersi di continuare per oltre una generazione. Specialmente ai nostri giorni, sono divenute una tale rarità che quelle poche che vi riescono entrano praticamente de facto nella storia dei videogiochi. La serie di Prince of Persia, oltre ad appartenere a tale categoria, è parte di una ancora più ristretta: le riesumate, ovvero proprietà intellettuali presenti agli albori del media videoludico lasciate per anni nell’angolo e successivamente riscoperte e nuovamente sviluppate, arrivando anche a tagliare il traguardo del superamento di un solo media. Per la serie di cui stiamo parlando, l’anno di tale “resurrezione” è da fissare al 2003, al rilascio di questo Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo (titolo originale “Prince of Persia: The Sands of Time”) su tutte le piattaforme esistenti sul mercato casalingo.

venerdì 1 febbraio 2013

Il Dirupo Piangente - LA DIFFICOLTA'


Sappiamo tutti bene del fallimento della THQ, di come sia stata smembrata e i suoi studi di sviluppo seminati qua e là per il mondo e per le altre grandi aziende. Ma una cosa colpisce: il fatto che nessuno si sia comprato né la proprietà intellettuale di Darksiders né lo studio responsabile, la Vigil Games. Ma per quale ragione è successo questo? La risposta che ci hanno raccontato, o per meglio dire ci hanno servito su di un vassoio di legno, è stata quella che il prezzo d’asta iniziale era stato fissato come troppo alto, e tanti saluti. Ma sinceramente, proprio non convince. Cioè, a chi scrive sembra proprio una scusa che non sta in piedi.


giovedì 24 gennaio 2013

Recensione - FINAL FANTASY VII

Con questo videogioco, la Squaresoft ha rischiato tutto. Un colpo di testa ai limiti dell’inspiegabile, un secondo salto nel vuoto che sapeva di harakiri ancora di più di quanto non fosse sembrato con il capostipite della saga. Nato inizialmente su Nintendo 64, visto il ritardo con cui la console usciva, venne tutto dirottato sulla PlayStation, su cui vide la luce finalmente nel 1997, dopo tre anni dal gigantesco, insuperabile predecessore. Per la prima volta, tra la cartuccia e il compact disc vinceva il secondo. Tre CD, una confezione bianchissima con il logo nero e verde acqua piccolissimo sulla destra, un prezzo triplicato rispetto al solito. Follia.

sabato 19 gennaio 2013

Recensione Anime - SCHOOL DAYS



Makoto Itou è il classico studente imbranato e discretamente sfigato che si rispetti, innamorato perdutamente della bella coetanea e compagna di scuola Katsura Kotonoha che ogni giorno vede sul treno ma con cui non riesce nemmeno lontanamente ad attaccar bottone; in suoi aiuto verrà la briosa Sekai Saionji, che dal giorno in cui sarà vicina di banco di Makoto si imporrà la missione di far smuovere quelli che sembrano due cuori ardimentosi ma terribilmente timidi.


giovedì 17 gennaio 2013

Recensione - SENGOKU BASARA: SAMURAI HEROES


Di nuovo a parlare di Mosou.
E’ curioso constatare come questo genere sia rimasto per moltissimi anni appannaggio pressoché esclusivo dei suoi creatori, la Koei. La software house nipponica ha infatti prodotto e sviluppato negli anni tutta una serie di spin off e nuove proprietà intellettuali accanto alla serie madre Dynasty Warriors. Si sono esplorate sia parti propriamente storiche sia trasposizioni di anime di successo, alcuni dei quali giunti anche da noi (Hokuto no Ken e One Piece i più recenti). E c’era anche la Capcom nel mucchio.




mercoledì 9 gennaio 2013

Recensione - GOD OF WAR II

Per alcuni è predestinazione, per altri solamente reputazione riflessa.
Dopo il fulmine a ciel sereno che era stato il predecessore, si aveva la certezza che God of War II avrebbe venduto a prescindere da quello che sarebbe potuto diventare. Tuttavia la Sony non si fece sfuggire una simile occasione e fece due scelte intelligenti: non cambiò lo studio di sviluppo, a Santa Monica, e decise di far uscire il gioco non sulla neonata PlayStation 3 ma sull’onnipresente PlayStation 2. Ecco quindi che nel 2007, dopo circa due anni dal capostipite, il pubblico della console Sony può tornare a seguire la parabola di Kratos, meglio conosciuto come il Fantasma di Sparta.




lunedì 31 dicembre 2012

Recensione - LEGO IL SIGNORE DEGLI ANELLI


Il Signore degli Anelli. Impossibile immaginare una proprietà intellettuale più adeguata di questa all’adattamento in chiave Lego, forse anche di più di Star Wars. Viene da chiedersi come non l’abbiano fatto prima, invece di andare a scomodare Indiana Jones, Harry Potter e una serie più o meno vasta di supereroi DC, facendo aspettare più di un lustro per poi finalmente degnarsi di sviluppare quel titolo su licenza Lego che milioni di persone speravano di poter finalmente ottenere, quello che avrebbe dato un senso di età adulta ai mattoncini. Ma del resto, la Traveller’s Tales è sempre stata una casa di sviluppo foriera di paradossi, il più grande dei quali le sue difficoltà a saper lavorare con il 3D.