In
un settore in continuo rinnovamento sono poche le serie che possono permettersi
di continuare per oltre una generazione. Specialmente ai nostri giorni, sono
divenute una tale rarità che quelle poche che vi riescono entrano praticamente de facto nella storia dei videogiochi.
La serie di Prince of Persia, oltre
ad appartenere a tale categoria, è parte di una ancora più ristretta: le
riesumate, ovvero proprietà intellettuali presenti agli albori del media
videoludico lasciate per anni nell’angolo e successivamente riscoperte e
nuovamente sviluppate, arrivando anche a tagliare il traguardo del superamento
di un solo media. Per la serie di cui stiamo parlando, l’anno di tale
“resurrezione” è da fissare al 2003, al rilascio di questo Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo (titolo originale “Prince of Persia: The Sands of Time”) su
tutte le piattaforme esistenti sul mercato casalingo.
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