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venerdì 5 luglio 2013

Recensione - WARRIORS OROCHI 3

Ormai vi sarà chiaro: qui alla Bottega ci piacciono i Mosou. La recensione di oggi, di pari passo con la retrospettiva che aspetta solo l’ultima parte sugli spin-off per concludersi, parlerà proprio uno dei più popolari, l’ultimo nato della serie Warriors Orochi, serie da sempre conosciuta per essere una grande summa delle IP più famose della Koei. Il Mosou definitivo o una semplice ammucchiata?




sabato 25 maggio 2013

Retrospettiva DYNASTY WARRIORS - Parte 2


Bentornati all’angolo retrospettive della Bottega! In questa seconda parte dedicata a Dynasty Warriors ci occuperemo del periodo moderno del brand, caratterizzato da un ampliamento dei formati, qualche passo falso ma anche da notevoli spinte di innovazione.

sabato 11 maggio 2013

Retrospettiva DYNASTY WARRIORS - Parte 1


Ci troviamo nella seconda metà degli anni Novanta. La Koei, casa di sviluppo giapponese famosa per Romance of the Three Kingdoms, serie di strategici per PC ambientati nella Cina medievale, decide di produrre uno spin-off di questa serie. Lo scopo dei ragazzi di Omega Force era mettere insieme un’idea che fosse in grado di piacere anche al mercato console, da sempre per nulla avvezzo alla strategia a turni: in tal senso l’action sembrava un buon punto di partenza. Le basi sarebbero rimaste invariate, sempre il Romanzo dei Tre Regni di Luo Guanzhong, ma senza saperlo gli Omega Force stavano per far nascere una delle proprietà intellettuali più longeve di tutta la videoludica contemporanea: Dynasty Warriors. Con l’ottavo capitolo della serie in uscita proprio a luglio di quest’anno, la Bottega vi invita a ripercorrerne la storia in questo speciale in 3 parti.


sabato 13 aprile 2013

Recensione - SAMURAI WARRIORS 2


Ci sono generi che attecchiscono dove non ci si aspetta, vuoi per il pessimismo vuoi per il fascino del “mondo lontano”. Uno di questi è proprio il Mosou, che in quasi tre generazioni di console si è ritrovato a riscuotere più successo in Europa che in America, tanto da spingere gli artefici all’esportazione sistematica anche degli spin-off. Ecco quindi che nel 2006, puntuale, arriva anche in questo continente Samurai Warriors 2. A seguito del successo del primo capitolo, la Koei si adoperò un’ultima volta per svilupparne un seguito che, sebbene sia arrivato su Playstation 2 quasi fuori tempo massimo rispetto al ciclo vitale della console stessa, non manca di mostrare i muscoli.
L’anno è il 1570 e le isole del Giappone sono in subbuglio: da decenni l’Imperatore ha perso ogni autorità e i feudatari si battono per ottenere il posto di Shogun, il primo generale del Paese. Dopo trent’anni di lotte, la rosa degli aspiranti dominatori assoluti si è ristretta da 300 a 25: è ora della resa dei conti.


giovedì 17 gennaio 2013

Recensione - SENGOKU BASARA: SAMURAI HEROES


Di nuovo a parlare di Mosou.
E’ curioso constatare come questo genere sia rimasto per moltissimi anni appannaggio pressoché esclusivo dei suoi creatori, la Koei. La software house nipponica ha infatti prodotto e sviluppato negli anni tutta una serie di spin off e nuove proprietà intellettuali accanto alla serie madre Dynasty Warriors. Si sono esplorate sia parti propriamente storiche sia trasposizioni di anime di successo, alcuni dei quali giunti anche da noi (Hokuto no Ken e One Piece i più recenti). E c’era anche la Capcom nel mucchio.




mercoledì 19 dicembre 2012

Recensione - DYNASTY WARRIORS 7


Il Mosou è sicuramente uno dei generi più amati ma allo stesso tempo più odiati dell’intero panorama del medium videoludico. Esagerato e riciclato, questo genere mette l’utente nei panni di un ufficiale dai poteri sfioranti il semi-divino e gli impone di spazzare via eserciti, compito che viene reiterato senza praticamente correzioni da più di dieci anni. Le valutazioni e la critica a riguardo non sono mai state lusinghiere nei suoi confronti, a differenza invece del pubblico, parlante attraverso la grande mole di vendite nel Sol Levante e anche nelle varie esportazioni. Quindi, come comportarsi di fronte Dynasty Warriors 7, ultimo nato della numerazione ufficiale? Bocciatura secca, sufficienza, analisi a caldo o a freddo?



venerdì 21 settembre 2012

Review - WARRIORS: LEGENDS OF TROY



Nonostante una parte del popolo dei videogiochi action si ostini a non volerlo ammettere, la Koei ha creato, nel corso di oltre venti anni, un sottogenere a sé stante: il “Mosou”. Attingendo a piene mani dall’eredità dei picchiaduro a scorrimento tale tipologia di videogiochi mette l’utente al comando di un solitario, potente militare di rango e lo obbliga a farsi strada tra orde di nemici per far trionfare la propria fazione, attraverso un sistema di controllo efficace e semplice all’inverosimile. La caratteristica essenziale che ha permesso a questo genere di sopravvivere (prima) e di uscire (poi) almeno in parte dalla nicchia è stata la sua capacità di trasmettere un inspiegabile quanto gratificante senso di esaltazione. Avvicinare il pubblico occidentale ad un genere così brutalmente giapponese non è cosa facile. Dopo il tentativo del discreto anche se impopolare Bladestorm, la Koei ci riprova nel 2011 affidando alla sua appendice Tecmo Koei Canada tale compito.