Sappiamo
tutti bene del fallimento della THQ,
di come sia stata smembrata e i suoi studi di sviluppo seminati qua e là per il
mondo e per le altre grandi aziende. Ma una cosa colpisce: il fatto che nessuno
si sia comprato né la proprietà intellettuale di Darksiders né lo studio responsabile, la Vigil Games. Ma per quale
ragione è successo questo? La risposta che ci hanno raccontato, o per meglio
dire ci hanno servito su di un vassoio di legno, è stata quella che il prezzo d’asta
iniziale era stato fissato come troppo alto, e tanti saluti. Ma sinceramente,
proprio non convince. Cioè, a chi scrive sembra proprio una scusa che non sta
in piedi.
DISCLAIMER
In questo blog vengono espresse OPINIONI e preferenze, come tali PERSONALI e non necessariamente imparziali: e si è perfettamente liberi di farlo, essendo questo, nonostante il nome possa trarre in inganno, uno spazio personale, no profit, e gentilmente fornito da Blogger e Blogspot.
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venerdì 1 febbraio 2013
Il Dirupo Piangente - LA DIFFICOLTA'
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lunedì 31 dicembre 2012
Recensione - LEGO IL SIGNORE DEGLI ANELLI
Il
Signore degli Anelli. Impossibile
immaginare una proprietà intellettuale più adeguata di questa all’adattamento
in chiave Lego, forse anche di più di Star
Wars. Viene da chiedersi come non l’abbiano fatto prima, invece di andare a
scomodare Indiana Jones, Harry Potter e una serie più o meno vasta di supereroi
DC, facendo aspettare più di un lustro per poi finalmente degnarsi di
sviluppare quel titolo su licenza Lego che milioni di persone speravano di
poter finalmente ottenere, quello che avrebbe dato un senso di età adulta ai
mattoncini. Ma del resto, la Traveller’s
Tales è sempre stata una casa di sviluppo foriera di paradossi, il più
grande dei quali le sue difficoltà a saper lavorare con il 3D.
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