A
brevissima distanza dalla precedente, ecco la terza parte della retrospettiva
dedicata a Dynasty Warriors, dove
parleremo delle ultime iterazioni del brand e del suo presente. In questo ultimo appuntamento con la serie cominceremo anche ad occuparci dei vari
spin-off che hanno sempre accompagnato la serie, per la precisione tratteremo
dei prodotti per così dire “isolati”. Prendiamo la
lancia e buttiamoci ancora nella mischia!
DISCLAIMER
In questo blog vengono espresse OPINIONI e preferenze, come tali PERSONALI e non necessariamente imparziali: e si è perfettamente liberi di farlo, essendo questo, nonostante il nome possa trarre in inganno, uno spazio personale, no profit, e gentilmente fornito da Blogger e Blogspot.
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venerdì 31 maggio 2013
sabato 11 maggio 2013
Retrospettiva DYNASTY WARRIORS - Parte 1
Ci
troviamo nella seconda metà degli anni Novanta. La Koei, casa di sviluppo
giapponese famosa per Romance of the
Three Kingdoms, serie di strategici per PC ambientati nella Cina medievale,
decide di produrre uno spin-off di questa serie. Lo scopo dei ragazzi di Omega
Force era mettere insieme un’idea che fosse in grado di piacere anche al
mercato console, da sempre per nulla avvezzo alla strategia a turni: in tal
senso l’action sembrava un buon punto di partenza. Le basi sarebbero rimaste
invariate, sempre il Romanzo dei Tre Regni di Luo Guanzhong, ma senza saperlo gli
Omega Force stavano per far nascere una delle proprietà intellettuali più
longeve di tutta la videoludica contemporanea: Dynasty Warriors. Con l’ottavo capitolo della serie in uscita
proprio a luglio di quest’anno, la Bottega vi invita a ripercorrerne la storia
in questo speciale in 3 parti.
martedì 12 febbraio 2013
Recensione - GOD OF WAR
Spesso
i prodotti migliori vengono da botteghe, da studi piccoli o relativamente
piccoli. Oggi fanno paura, le cose piccole, perché non sopravvivono agli shock
economici e quant’altro. Ma consideriamo il rovescio della medaglia:
l’incremento del capitale creativo, che grazie a loro si sviluppa e cresce
esponenzialmente.
Ecco,
la divisione di Santa Monica nel 2005 era proprio questo. Studio di nicchia
disperso dentro una grande impresa americana con radici giapponesi, dal 2002 si
era messo a lavorare a qualcosa di indefinito, di cui nessuno sapeva
l’esistenza. Tre anni di lavoro, difficoltà gigantesche nello sviluppo, tempi
di consegna stretti.
mercoledì 9 gennaio 2013
Recensione - GOD OF WAR II
Per
alcuni è predestinazione, per altri solamente reputazione riflessa.
Dopo
il fulmine a ciel sereno che era stato il predecessore, si aveva la certezza
che God of War II avrebbe venduto a
prescindere da quello che sarebbe potuto diventare. Tuttavia la Sony non si
fece sfuggire una simile occasione e fece due scelte intelligenti: non cambiò
lo studio di sviluppo, a Santa Monica, e decise di far uscire il gioco non
sulla neonata PlayStation 3 ma sull’onnipresente PlayStation 2. Ecco quindi che
nel 2007, dopo circa due anni dal capostipite, il pubblico della console Sony
può tornare a seguire la parabola di Kratos, meglio conosciuto come il Fantasma
di Sparta.
mercoledì 5 dicembre 2012
Recensione - DARKSIDERS II
Il coraggio dell’esordiente è un’arma a doppio taglio. Se da un lato c’è chi apprezza l’audacia, dall’altro c’è chi è estremamente diffidente nei confronti dell’inesperienza. Arrivato a gennaio del 2010, quasi ad inaugurare simbolicamente quello che è stato definito come “l’anno d’oro dell’action”, il primo Darksiders si dimostrava in barba a tutti i pareri diffidenti come un titolo preciso, appassionato e competente, nonostante alcune evidenti lacune di bilanciamento e progettazione generale. Dopo due anni di cantiere e un nuovo patrocinio del rinomato fumettista Joe Madureira, ecco qui che THQ porta sugli schermi il sequel.
domenica 16 settembre 2012
Review - [PROTOTYPE 2]
Nel genere dei videogiochi sandbox il sotto genere supereroistico è, con tutta probabilità, il più difficile da realizzare. Mettere infatti il giocatore nei panni di un essere di capacità sovraumane è molto difficile, visto che il rischio che quelle stesse capacità azzerino livello di sfida e coinvolgimento è sempre dietro l’angolo. Il primo Prototype, pur nella sua rozzezza, rappresentava una piacevole eccezione a questa regola: era riuscito a conseguire un equilibrio sorprendentemente ben riuscito tra la mostruosa potenza del personaggio e livello di sfida. Dopo tre anni arriva quindi il suo seguito, sviluppato sempre da Radical Entertainment, per tutte le console in alta definizione e PC.
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