Nel
primo quinquennio del 2000 la Capcom si distinse per la sua volontà di voler
investire su delle proprietà intellettuali completamente nuove. Accanto alle
sue grandi tradizioni come Resident Evil, la software house cominciò quindi ad
esplorare nuove possibilità che non si occupassero del tutto di concetti e
contesti solamente occidentali. La risposta a questo arrivò con la creazione
della serie di Onimusha, che si sarebbe ben presto rivelata, grazie anche al
coinvolgimento di personalità di spicco dell’ambiente cinematografico, uno dei
franchise più redditizi per l’azienda. Quello di cui ci accingiamo a parlare
oggi è il secondo episodio della trilogia, sottotitolato Samurai’s Destiny.
DISCLAIMER
In questo blog vengono espresse OPINIONI e preferenze, come tali PERSONALI e non necessariamente imparziali: e si è perfettamente liberi di farlo, essendo questo, nonostante il nome possa trarre in inganno, uno spazio personale, no profit, e gentilmente fornito da Blogger e Blogspot.
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domenica 15 settembre 2013
sabato 13 aprile 2013
Recensione - SAMURAI WARRIORS 2
Ci
sono generi che attecchiscono dove non ci si aspetta, vuoi per il pessimismo vuoi
per il fascino del “mondo lontano”. Uno di questi è proprio il Mosou, che in
quasi tre generazioni di console si è ritrovato a riscuotere più successo in
Europa che in America, tanto da spingere gli artefici all’esportazione
sistematica anche degli spin-off. Ecco quindi che nel 2006, puntuale, arriva
anche in questo continente Samurai
Warriors 2. A seguito del successo del primo capitolo, la Koei si adoperò
un’ultima volta per svilupparne un seguito che, sebbene sia arrivato su
Playstation 2 quasi fuori tempo massimo rispetto al ciclo vitale della console
stessa, non manca di mostrare i muscoli.
L’anno
è il 1570 e le isole del Giappone sono in subbuglio: da decenni l’Imperatore ha
perso ogni autorità e i feudatari si battono per ottenere il posto di Shogun,
il primo generale del Paese. Dopo trent’anni di lotte, la rosa degli aspiranti
dominatori assoluti si è ristretta da 300 a 25: è ora della resa dei conti.
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