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mercoledì 5 dicembre 2012

Recensione - DARKSIDERS II


Il coraggio dell’esordiente è un’arma a doppio taglio. Se da un lato c’è chi apprezza l’audacia, dall’altro c’è chi è estremamente diffidente nei confronti dell’inesperienza. Arrivato a gennaio del 2010, quasi ad inaugurare simbolicamente quello che è stato definito come “l’anno d’oro dell’action”, il primo Darksiders si dimostrava in barba a tutti i pareri diffidenti come un titolo preciso, appassionato e competente, nonostante alcune evidenti lacune di bilanciamento e progettazione generale. Dopo due anni di cantiere e un nuovo patrocinio del rinomato fumettista Joe Madureira, ecco qui che THQ porta sugli schermi il sequel.




domenica 30 settembre 2012

Review - LUPIN LA MORTE ZENIGATA L'AMORE



La consuetudine di convertire proprietà intellettuali famose o particolarmente di successo in videogiochi è qualcosa che è sempre accaduta. La vera e propria consuetudine si è però sviluppata decentemente solo alla fine della precedente generazione di console, quando i produttori cinematografici statunitensi ne hanno compreso il potenziale per allargare la fetta di utenza anche a chi giocava oltre che andare al cinema. Ma ovviamente non è solo il cinema ad essere oggetto di queste conversioni, per quanto sia il mezzo più comune: il Giappone, grazie al suo sconfinato patrimonio d’animazione, porta regolarmente sulle console tie-in di tutti i tipi, di cui esportazioni al di fuori del loro mercato si contano sulle dita di una mano. Uno di questi è proprio Lupin La Morte, Zenigata L’Amore, gioco tratto dalla celeberrima serie animata sul famoso ladro gentiluomo. Una sorta di mosca bianca all’interno del panorama videoludico italiano ma che, sorprendentemente, ha ricevuto un trattamento con i guanti bianchi.

martedì 25 settembre 2012

Review - MAXIMO: GHOSTS TO GLORY


Strano esemplare, questo Maximo. Approfitta nel 2002 dei clichè più utilizzati per costruire un’avventura che si crogiola nella propria stessa banalità, nella propria rigidezza tirata a lucido del cavaliere che resta in boxer quando perde l’armatura. Va avanti fine a se stesso e al proprio nonno a gettoni Ghosts ‘N Goblins, lasciando bellamente basiti quelli che non hanno conosciuto da dove proviene questo suo modo di fare strafottente, che non scende a qualsivoglia compromesso. Ma sorprendentemente funziona.