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venerdì 19 ottobre 2012

Review - THE ELDER SCROLLS V: SKYRIM


Le premesse scatenate da quel primo, epico teaser trailer con il tema portante corale cantato in una lingua ancora incomprensibile al mondo intero non potevano apparire più ovvie: il quinto capitolo della saga The Elder Scrolls aveva compulsive manie di grandezza. Voleva prendere tutto quello che la saga era stata fino a quel momento ed elevarlo a nuova tavola periodica degli elementi del gioco di ruolo perfetto. Undici mesi dopo quel trailer, undici mesi che sono sembrati più lunghi dei cinque anni passati da Oblivion, esattamente l’11 Novembre 2011, The Elder Scrolls V: Skyrim fu finalmente a disposizione di tutti i videogiocatori. Undici mesi e cento ore di gioco dopo, se ne può tentare un’analisi.


martedì 16 ottobre 2012

Review - ROME: TOTAL WAR


Il generale, dall’alto della propria cavalcatura, osserva l’orizzonte appena velato di nebbia. Davanti a lui si staglia una natura intonsa, dall’aspetto immutabile, fatta di grandi distese di erba dai colori più o meno spenti a seconda della luce e di grandi, spessi alberi conici. Sembra tutto tranquillo, eppure il condottiero sa che in tutta quella tranquillità si nascondono forze ben più annose delle condizioni atmosferiche, delle belve feroci. Si nascondono altri uomini come lui, addestrati e con i suoi stessi obiettivi. La scacchiera è pronta, le pedine si muovono.
Questa è l’essenza di Rome: Total War. Uscito come culmine di un periodo particolarmente ispirato per la Creative Assembly che, dopo aver ottenuto grandi successi con i due predecessori ambientati nel Giappone feudale e nell’Europa medievale, affina e migliora ancora di più la formula della sua personalissima visione degli RTS; elevandola qui a vero punto di non ritorno del genere.



sabato 13 ottobre 2012

Review - FINAL FANTASY IX


Sembrava fosse saltato un numero.
Nel 2000 la Squaresoft (oggi Square-Enix) per la prosecuzione della sua saga di punta, la serie di videogiochi di ruolo alla giapponese Final Fantasy, sembrava si fosse concentrata solamente sul grande progetto del decimo capitolo, considerando la PlayStation come ormai superata. Nulla denotava come proprio su quest’ultima, vecchia macchina da gioco stesse in realtà prendendo forma un ultima storia. Su di essa sarebbe nato, circa un anno dopo, Final Fantasy IX, che come di consueto stravolse nuovamente ambientazione, impostazione, tono e destinazione.

venerdì 12 ottobre 2012

Drawing - Holding an Angel


Cavalieri, castelli, dame, ultimamente sono questi i miei soggetti fissi. Finito appena dieci minuti fa, l'inchiostro è ancora caldo, una copiatura a mano libera. Slancio d'orgoglio di questo pezzo, è in grado di trasmettere un senso di inaspettata, pura bellezza. Mi ha dato un che di metafisico nel farlo.

Per vederlo cliccate su continua.

Review - MEDIEVIL (1998)


Nel 1998 la PlayStation compiva tre anni. Nonostante la sua giovane età, la piccola grigia Sony aveva sostanzialmente rivoluzionato il gaming introducendo un vincente elemento di accessibilità universale combinato con la possibilità di riproduzione musicale offerta dal suo supporto ai CD. Passato un anno da Final Fantasy VII, ciò che si sentiva era però la mancanza di un personaggio e di una storia che potesse travalicare la barriera della preadolescenza per approdare fino ai giovani adulti. Fu la Sony stessa a rispondere a questa domanda tramite il suo studio di Cambridge: nacque così MediEvil.

Drawing - Respect to Ethereal Apparition


Mi è concesso per l'ennesima volta di manipolare l'immaginario di cavalieri, castelli e dame. Questa volta tocca alla sola matita 2B reggere il peso di cotanta responsabilità, del fare linee dritte, affusolate, eleganti, morbide, rispettose. E la mia vi riesce ricordandosi del primo canto del De Rerum Natura di Tito Lucrezio Caro, con il Marte tutto armato che si inginocchia di miracolata meraviglia di fronte alla femminilità di Venere. Basta.

Per vedere il risultato cliccate su "continua".

 

martedì 9 ottobre 2012

Review - WARHAMMER 40K SPACE MARINE


Gli scambi di idee e concetti tra settori di intrattenimento non sono mai stati una novità, in quanto questo procedimento permette ad entrambe le categorie di migliorarsi reciprocamente. Con l’avvento dei videogiochi tale contaminazione, pur rimanendo economicamente rischiosa, ha il vantaggio amplificato di poter rendere appetibile ad un pubblico decisamente più ampio generi brutalmente di nicchia come i dispendiosi wargames con miniature. Dopo aver tentato la via più ovvia come poteva essere quella dello strategico, la Relic Entertainment si rimette di nuovo in discussione nello stesso contesto puntando al genere action-third person shooter.