DISCLAIMER

In questo blog vengono espresse OPINIONI e preferenze, come tali PERSONALI e non necessariamente imparziali: e si è perfettamente liberi di farlo, essendo questo, nonostante il nome possa trarre in inganno, uno spazio personale, no profit, e gentilmente fornito da Blogger e Blogspot.
Se volete entrare e sentire il pensiero di uno dei tanti, fate pure, l'ingresso è gratuito.
Visualizzazione post con etichetta draghi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta draghi. Mostra tutti i post

venerdì 19 ottobre 2012

Review - THE ELDER SCROLLS V: SKYRIM


Le premesse scatenate da quel primo, epico teaser trailer con il tema portante corale cantato in una lingua ancora incomprensibile al mondo intero non potevano apparire più ovvie: il quinto capitolo della saga The Elder Scrolls aveva compulsive manie di grandezza. Voleva prendere tutto quello che la saga era stata fino a quel momento ed elevarlo a nuova tavola periodica degli elementi del gioco di ruolo perfetto. Undici mesi dopo quel trailer, undici mesi che sono sembrati più lunghi dei cinque anni passati da Oblivion, esattamente l’11 Novembre 2011, The Elder Scrolls V: Skyrim fu finalmente a disposizione di tutti i videogiocatori. Undici mesi e cento ore di gioco dopo, se ne può tentare un’analisi.