La consuetudine di convertire proprietà intellettuali famose o particolarmente di successo in videogiochi è qualcosa che è sempre accaduta. La vera e propria consuetudine si è però sviluppata decentemente solo alla fine della precedente generazione di console, quando i produttori cinematografici statunitensi ne hanno compreso il potenziale per allargare la fetta di utenza anche a chi giocava oltre che andare al cinema. Ma ovviamente non è solo il cinema ad essere oggetto di queste conversioni, per quanto sia il mezzo più comune: il Giappone, grazie al suo sconfinato patrimonio d’animazione, porta regolarmente sulle console tie-in di tutti i tipi, di cui esportazioni al di fuori del loro mercato si contano sulle dita di una mano. Uno di questi è proprio Lupin La Morte, Zenigata L’Amore, gioco tratto dalla celeberrima serie animata sul famoso ladro gentiluomo. Una sorta di mosca bianca all’interno del panorama videoludico italiano ma che, sorprendentemente, ha ricevuto un trattamento con i guanti bianchi.
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domenica 30 settembre 2012
Review - LUPIN LA MORTE ZENIGATA L'AMORE
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