Da
qualche anno a questa parte il reboot è diventato più che una moda. Sembra
piuttosto un modo per cercare di rimettere a posto le cose in un tempo di
crisi. C’è passato Devil May Cry e adesso si tenta l’iconoclastia, rimettere le
mani su una delle IP più delicate quanto anziane della storia, ovvero Tomb Raider. La Square Enix ha affidato il compito alla Crystal Dynamics, i creatori della serie di Soul Reaver e Blood Omen.
Quello che ne è uscito è un reboot, diciamolo subito, difficilissimo ma tutt’altro
che fallito.
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In questo blog vengono espresse OPINIONI e preferenze, come tali PERSONALI e non necessariamente imparziali: e si è perfettamente liberi di farlo, essendo questo, nonostante il nome possa trarre in inganno, uno spazio personale, no profit, e gentilmente fornito da Blogger e Blogspot.
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sabato 18 maggio 2013
Recensione - TOMB RAIDER (2013)
mercoledì 26 settembre 2012
Review - MAXIMO VS ARMY OF ZIN
La Capcom non sarebbe quella che è ora senza i difficilissimi, medioevali videogiochi a gettoni dove si impersonava Arthur, il leggendario cavaliere che quando viene colpito rimane in boxer a pallini. Il primo Maximo, uscito nel 2002, rappresentava proprio questo: un degno tributo a ciò che aveva fatto sopravvivere questa casa di sviluppo per tutti gli anni Ottanta e Novanta. Il fatto che due anni dopo fosse prodotto un sequel delle avventure di questo nuovo cavaliere mutandato a cuoricini non era poi così strano.
sabato 22 settembre 2012
Review - DRAGONHEART
Nella Britannia altomedievale, per la precisione nell’anno 985, un cavaliere di nome Bowen sta addestrando Einon, il giovane figlio di uno dei tanti reucci. Nella sconsideratezza tipica della giovinezza, il giovane decide di assistere il padre a schiacciare una ribellione di contadini affamati, durante la quale rimane gravemente ferito al cuore. Disperati, la madre e il maestro decidono di chiedere aiuto al vecchio drago che riposa nella caverna limitrofa, il quale gli dona metà del suo cuore dopo aver fatto giurare ad Einon di rispettare e preservare l’Antico Codice cavalleresco ereditato da Re Artù, giuramento che viene quasi immediatamente disatteso. Bowen, convinto che la causa sia stata la malvagità intrinseca del drago, giura vendetta nei suoi confronti e diventando un ammazza draghi.
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